Mt 13,33 Il lievito - Incontrare Dio

I Cercatori di Dio
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Il lievito
Gesù, per parlare del regno dei cieli, prende spunto da una donna che prepara il pane.
A quel tempo, al lievito veniva attrtibuita una forza misteriosa perché esso era
Disse loro un’altra parabola: «Il regno dei cieli è simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata»
Mt 13,33
vivo, si riproduceva e si moltiplicava. Oggi sappiamo che è il gas di anidride carbonica che, piano piano, esce e fa crescere la massa di farina mischiata ad acqua, facendola fermentare.
Ora se noi diamo a questa parabola un significato allegorico, scopriamo che il regno dei cieli, ha una grande influenza perché contiene la forza dello Spirito e della Parola di Dio.
Lievito e pasta
Per la potenza di Dio fermenta così come una piccola dose di lievito, fa fermentare l’impasto. Possiamo dedurre, quindi, che la nostra vita, solo se accoglie il fermento del “lievito” di Dio, viene  trasformata dalla grazia di Dio, così come la massa non può aumentare se non è impastata con il lievito.
Dobbiamo allora uscire dai nostri schemi, per lasciare che qualche cosa di nuovo, suscitato dalla creatività di Dio, accada nella nostra vita.
Se il dialogo con Dio è un incontro, dobbiamo affidargli la nostra vita, la nostra anima, con la semplicità di un bambino e Dio, immancabilmente, si darà da fare per incontrarci e anche se i suoi metodi saranno diversi da quelli che pensiamo noi, coincidono sempre con il nostro maggior bene e concorrono sempre per l’edificazione del regno di Dio.
È questo lo scopo fondamentale della nostra fede.
Questo fine ultimo, non possiamo realizzarlo da noi stessi, perché esso ci supera e si dilata ben al di là di noi e sempre in misura maggiore di quanto ci aspettiamo, perché la generosità di Dio è sempre sovrabbondante e fuori misura rispetto ai nostri schemi!
Per questo motivo dobbiamo abbandonarci con serenità a Dio.
L’abbandono fiducioso in Dio concorre alla diffusione del suo regno, ma esso contrario alla disobbedienza, alla resistenza, all’irrigidimento… di più, esso ci porta a rinunciare ad avere tutto sotto controllo e a soppesare sempre il valore delle nostre azioni perché solo quando ci doniamo completamente a Lui, totalmente Altro, infinito, compiamo la scelta più ragionevole per la nostra vita.
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Responsabile don Fabrizio Maniezzo

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