Houari Boumédiène - Incontrare Dio

I Cercatori di Dio
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

I Cercatori di Dio
Lettura Cristiana
Informazioni
I Cercatori di Dio

I Cercatori di Dio


Lettura Cristiana
Traduzione - Traslation - Tradução
Traduzione - Traslation - Tradução - Traduction
Title
Vai ai contenuti
Menù
Blog
Come funziona
Informazioni
Registrazione
Informazioni
Lettura Cristiana
Lettura Cristiana
Informazioni
Menù
Registrazione

App
Menù
Lettura Cristiana
Informazioni
Registrazione

Importa
Down

Come conquisteremo l'occidente?

Certamente fu una predizione più che azzeccata quella che l'Houari Boumédiène, pseudonimo di Mohamed Ben Brahim Boukharouba  (1932-1978)
Houari Boumedienne, allora Presidente dell'Algeria ed ex combattente per l'indipendenza dalla Francia,  enunciò nel 1974 davanti all'Assemblea dell'Onu: "Con il ventre delle nostre donne conquisteremo l'occidente".
La minaccia si è già da tempo concretizzata in molti paesi europei. In Francia, come in Germania o nel Regno Unito, gli immigrati di seconda o terza generazione hanno fatto crescere la popolazione delle loro rispettive comunità. Tanto che nelle città, interi quartieri sono diventati di dominio delle etnie non autoctone.
In Italia siamo ancora, principalmente, nella fase in cui gli immigrati sono di prima generazione.
Staremo a vedere.
Boumédiène

Breve biografia

Boumediennebumëdi̯ẽ´›, Houari. - Uomo politico e militare algerino (Guelma, Bona, 1925 - Algeri 1978). Deputato (1946) di Algeri all'Assemblea francese, quando nel 1954 scoppiò l'insurrezione contro il dominio francese, si unì a Ben Bella e nel 1955-57 diresse le operazioni di guerriglia nell'Oranese.
Capo di stato maggiore dell'Esercito di liberazione  nazionale  dal 1960,  dopo la  proproclamazione dell'indipendenza algerina (4 luglio 1962), divenne ministro della Difesa e comandante delle forze armate, favorendo, contro il presidente Ben Khedda, l'ascesa al potere di Ben Bella. In seguito, con il colpo di stato del 19 giugno 1965,  B. lo sostituì alla guida del paese assumendo le cariche di presidente  del Consiglio della rivoluzione (capo di stato) e di primo ministro.
Tentò quindi di rendere vitale la funzione del partito unico, il FLN,  nel quadro di una politica rivolta in senso socialista:  nazionalizzazioni nel campo petrolifero, industriale e bancario e  ripresa della riforma agraria (1970-71). In campo internazionale orientò la politica algerina verso un aperto sostegno ai movimenti di liberazione dei paesi del Terzo Mondo. Con la nuova costituzione del nov. 1976 B. assunse la carica di presidente della Repubblica.
(cfr Treccani)
INFORMAZIONE
Se non leggi bene la Parola di controllo puoi cambiarla cliccando su Invia , si cambierà ogni volta che cliccherai a vuoto.

Nessun commento


Responsabile don Fabrizio Maniezzo

Responsabile don Fabrizio Maniezzo
Responsabile don Fabrizio Maniezzo
Responsabile don Fabrizio Maniezzo
App
Responsabile don Fabrizio Maniezzo
Rapid Privacy Policy
Torna ai contenuti