2 - Invito alla preghiera di Gesù - Incontrare Dio

I Cercatori di Dio
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Invito alla preghiera di Gesù
Il Vangelo ci racconta che Gesù si ritirava in luoghi solitari a pregare, ma come pregava Gesù?
Non aveva necessità di trovare le parole o pensare a quello che doveva dire, perché Lui era ed è sempre presente e unito al Padre, in ogni momento. Eppure Gesù, vero Dio e vero uomo, come Figlio che si è incarnato, si pone dinanzi al Padre: ama il Padre e il Padre ama lui e questo scambio d’amore avviene nello Spirito Santo.
Gesù, come uomo, quando prega si unisce
al Padre nello Spirito Santo, così l’umanità si unisce a Dio. Egli incarnandosi ha accettato i nostri limiti per perfezionarli e portarli con sé, perché in Dio Trinità si realizza la divinizzazione dell’uomo. Questa è la nostra strada, d’altra parte Gesù l’ha detto: Io sono la via!
È come un gioco d’amore: il Figlio parla al Padre e il Padre al Figlio e ogni parola scambiata non va mai perduta perché il dialogo è inequivocabile. Il Padre sa bene cosa il Figlio gli dice e viceversa, il loro unico fine è l’amore che hanno l’uno verso l’altro, e lo Spirito Santo lo conferma (non come noi che, spesso, manchiamo di trasparenza e fraintendiamo le parole e agiamo quasi avessimo un fine nascosto!).
Noi, da Gesù riceviamo in dono il desiderio di collaborare al suo progetto, che è quello che il Padre vuole per suo Figlio e riceviamo il dono dello Spirito Santo, affinché possiamo compierlo nel modo che il Padre vuole da noi.
Questa è la preghiera in Gesù che siamo chiamati a vivere ed è Grazia! È come un invito alla festa di Dio Trinità e questo dono ci riempie il cuore di gioia.
Pregando con il cuore, possiamo contemplare il Figlio che prega e ci invita a stare con lui; egli ci affida alla sua Parola affinché il nostro spirito ne sia nutrito come nell’Eucaristia che, se non fosse una partecipazione al dialogo tra il Padre e il Figlio nello Spirito Santo, non sarebbe nulla.
Quando finalmente comprendiamo che il dono ricevuto è così grande, non ci rimane altro che contraccambiare però, non secondo il nostro pensiero ma secondo ciò che Dio si attende da noi.
E così Gesù vigila su di noi, ci guida verso il Padre impregnandoci nello Spirito Santo.
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Responsabile don Fabrizio Maniezzo

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